E’ aperto il cantiere per programmare e realizzare la ventesima edizione di Exposcuola, che si terrà dal 16 al 18 novembre 2017.

La tradizionale manifestazione promossa da Provincia e Comune di Padova, in stretta collaborazione con PadovaFiere ed il coordinamento organizzativo di Populus Scs si proietta verso un’edizione ampliata e rinnovata, che vedrà l’inserimento di numerose novità ed il cui focus è rappresentato dallo slogan “SCEGLIERE PER CRESCERE”.

L’edizione del ventennale di una rassegna nata per aiutare l’orientamento degli studenti nella delicata fase del passaggio tra il primo ed il secondo grado della scuola secondaria, anche quest’anno si propone come “contenitore” di una ricca serie di contributi educativi, formativi e di orientamento tarati anche su chi questa scelta la farà tra qualche anno e per gli studenti già impegnati nella secondaria di secondo grado.

La scelta della scuola “superiore” rappresenta un momento delicato della vita degli studenti e va effettuata con un’attenzione particolare alle attitudini, le preferenze, le conoscenze e le tendenze personali dei giovani che si accingono ad intraprendere il nuovo percorso scolastico, con un occhio rivolto anche ad un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Accanto a questo tema saranno numerosi i momenti formativi ed informativi e le occasioni di confronto rispetto alle scelte che la vita pone quotidianamente a ciascuno di noi ma, in particolare, a chi vi si è appena affacciato.
Non mancherà un dibattito sul ri-orientamento degli studenti che hanno scelto un percorso di studi non in linea con le loro attitudini e le loro aspettative, per contrastare il crescente fenomeno della dispersione e dell’abbandono scolastico.

Exposcuola si riconferma il luogo in cui domanda di formazione e relativa offerta si incontrano ponendo le basi della scelta per la crescita delle future generazioni.
Gli strumenti che entrano in gioco sono di carattere multidisciplinare ed hanno implicazioni sociali, economiche e psicologiche rivolte alla crescita responsabile e libera del futuro cittadino.

Il progetto vede, come ogni anno, il coinvolgimento e la partecipazione delle istituzioni politiche locali, delle associazioni delle categorie economiche produttive e professionali, delle arti e dei mestieri, dei diversi protagonisti del mondo della formazione di ogni ordine e grado, della scuola e delle università.