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Data / Ora
Date(s) - 14/11/2019
9:30 - 11:00

Luogo
Piazza Italia

Categorie


La formazione come antidoto alla disoccupazione. L’esperienza degli ITS

Incontro con la Provincia di Padova

 

Relatori:

  • Dott.ssa Damiana Tervilli Direttore Academy Agroalimentare Veneto
  • Dott. Roberto Gigliotti Direttore Fashion Academy ITS Cosmo
  • Ing. Giorgio Spanevello Direttore ITS Meccatronico Veneto
  • Ing. Claudia Nizzola Direttore ITS RED

L’organizzazione di questo convegno è un’opportunità per comunicare ai ragazzi e alle aziende che gli ITS sono una scelta in più per dare forma al futuro dei giovani. Come Provincia di Padova vogliamo far conoscere da un lato agli studenti e alle famiglie questa opportunità e dall’altro incentivare le aziende ad aprire le proprie attività ad una co-progettazione che consenta ai ragazzi di passare dall’aula all’apprendistato. Si tratta di un corso di alta specializzazione che vede tra i soci pubblici fondatori anche la Provincia di Padova. E’ un canale di formazione professionalizzante, nato per formare tecnici altamente specializzati in aree tecnologiche strategiche. Il successo, ancora poco noto degli Its, è scritto nei risultati, che a Nord Est registrano punte di placement vicino al 100%. Oggi le aziende hanno bisogno di manodopera qualificata per affrontare la sfida della competitività, che necessariamente passa anche dalla formazione e operatività del personale da assumere.

Mutuati da esperienze europee, gli ITS sono un canale di istruzione post diploma che integra istruzione, formazione e lavoro. Si tratta di “scuole speciali di tecnologia” che formano tecnici superiori nelle aree tecnologiche strategiche per lo sviluppo economico e la competitività e sono costituite da scuole, enti locali e di formazione, imprese, università e centri di ricerca.

Una specie di “piccolo politecnico” con un’offerta formativa specializzata su un particolare settore merceologico, un’alta percentuale di preparazione in aziende e un’attività didattica improntata a lavori di progettazione, simulazione di casi, laboratori per formare un “supertecnico”.
E’ un modo per progredire restando all’interno del mondo del lavoro e non più al di fuori. Per questo i profili professionali che escono dagli ITS trovano facilmente occupazione. Occorre investire di più negli ITS, per affiancarli e integrarli ai percorsi universitari, raddoppiando il numero di studenti. Gli ITS devono vedere la partecipazione attiva del mondo del lavoro, devono nascere dove c’è una reale domanda di professionalità, devono calarsi nella dimensione economica e sociale di un territorio, entrare in una filiera formativa, lavorativa e dell’istruzione. Questo percorso può dare una capacità e un vantaggio competitivo per trovare un posto di lavoro in grado di coniugare passione e innovazione”.

Fabio Bui
Presidente Provincia di Padova