Cinquanta i webinar proposti nella due giorni che si conclude oggi, mentre in presenza, a Palazzo Moroni, è andata in scena la finale nazionale del torneo nazionale di Botta e Risposta che ha messo a confronto un liceo toscano e un liceo torinese. Appuntamento al 2022 con l’edizione del venticinquennale in Fiera a Padova.

Oltre 1700 fra alunni, studenti e genitori iscritti la piattaforma digitale di Fiera di Padova, una trentina di istituti scolastici e società di formazione (del territorio e non) coinvolti, un programma di 50 webinar formativi e informativi, centinaia di contatti diretti e call: questo il bilancio della due giorni di Exposcuola, evento che si è svolto in digital nelle giornate di venerdì 5 e sabato 6 novembre.

La fiera dedicata al mondo dell’istruzione, della formazione e del lavoro si è confermata ancora una volta un appuntamento atteso, uno spazio prezioso per accompagnare studenti e famiglie nei passaggi chiave rappresentati dalla scelta della scuola secondaria di secondo grado, dalla definizione del percorso da intraprendere dopo la maturità o dal momento dell’ingresso nel mondo del lavoro. Nella due giorni in digital si sono succedute presentazioni di istituti del territorio, momenti di riflessione e confronto sul futuro del mondo della scuola, appuntamenti promossi dalle istituzioni partner e dalle associazioni di categoria dedicati agli strumenti per chi si affaccia al mondo del lavoro o al nodo dell’orientamento.

La scelta di proporre la fiera in digital è stata dettata dalle difficoltà di gestione, da parte delle scuole, del nodo green pass (obbligatorio per l’accesso in Fiera), che – secondo quanto riferito dai rappresentanti degli istituti scolastici – avrebbe posto molti problemi relativi al coinvolgimento degli alunni non vaccinati compromettendo la possibilità di organizzare le trasferte al di fuori degli istituti.

«Grazie alla piattaforma digitale proprietaria che avevamo sviluppato e già sperimentato con successo nel 2020 – spiega Luca Veronesi, direttore generale di Fiera di Padova – siamo stati in grado di riconvertire rapidamente il format della manifestazione e di rendere possibile comunque lo svolgimento di un evento che è davvero prezioso per il territorio». Per il 2022 i partner istituzionali – Camera di Commercio di Padova, Provincia di Padova, Comune di Padova, Ufficio Scolastico Regionale – hanno già espresso la volontà di riproporre la manifestazione in presenza con un’edizione “in grande stile” in occasione del venticinquennale.

L’APERTURA CON DANIELA LUCANGELI E IL FOCUS SULLA SCUOLA AL TEMPO DEL COVID

Venerdì 5 novembre il webinar di apertura curato dal Comune di Padova, ha visto come protagonista Daniela Lucangeli, docente di Psicologia dello sviluppo all’Università di Padova: la sua riflessione sugli strumenti per “Orientarsi guardando dentro di sé” è stata seguita live da quasi 200 ragazzi. Partecipati e ricchi di contenuti anche gli appuntamenti proposti dalla Camera di Commercio di Padova e dedicati alla presentazione dei dati excelsior che fotografano i trend del mondo del lavoro, alle competenze per il futuro e ai segreti per scrivere un CV efficace. I webinar organizzati dagli istituti scolastici hanno affrontato i temi più diversi: da segnalare, fra gli altri, gli appuntamenti dell’Istituto Galileo Ferraris che hanno accompagnato i partecipanti in una lezione di coding o ancora in una demo a distanza per scoprire come si costruisce un robot, i webinar guidati dal maitre chocolatier Gianni Minuzzo e dallo chef Alberto Berto proposti dalla Scuola Dieffe o l’appuntamento dedicato alla ripartenza del settore turistico organizzato dall’Istituto Tecnico Statale Commerciale e per il Turismo Einaudi Gramsci. Tanti gli spunti emersi anche nel corso del webinar “La scuola al tempo del Covid” realizzato in collaborazione con il Comune di Padova: sabato 6 novembre ha messo a confronto alcune voci autorevoli per fare il punto sulle trasformazioni che sta attraversando il mondo della scuola con gli interventi di Cristina Piva, assessore alle Politiche scolastiche del Comune di Padova, Marco Marco Rossi Doria, presidente “Con i Bambini” Impresa Sociale, Michela Gatta, direttrice dell’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, Lorenzo Luatti, ricercatore in ambito educativo di Oxfam Italia, Marco Nimis, presidente della Consulta provinciale degli Studenti di Padova.

LA FINALE NAZIONALE DEL TORNEO DI BOTTA E RISPOSTA

Al ricco programma di appuntamenti online si è affiancato un evento in presenza, nella sala Paladin del Comune di Padova, dove nel pomeriggio di sabato 6 novembre è andata in scena la finale nazionale del torneo nazionale palestra di botta e risposta organizzato dall’Associazione per la cultura e la promozione del dibattito. Le due “formazioni” che si sono sfidate, la Areté del Liceo Leonardo Da Vinci di Villafranca Lunigiana (Massa) e la Paralumi della ragione del Liceo Gioberti di Torino sono state chiamate a mettere alla prova la loro abilità oratoria e dialettica sul tema “Non fidarsi è meglio che fidarsi?”.